Bufera? No grazie!

Filed under: Serie A, calcio by: Giuseppe Ricciardulli

Spalletti

Non credo ai miei occhi: questa Roma in crisi è più di una situazione passeggera. Questa crisi sembra non avere fine. Peccato davvero vedere una squadra che fino a qualche mese fa esprimeva il gioco più bello d’ Italia e che, anche se non vinceva poi tanto, entusiasmava la gente ed era in grado di far applaudire anche i non tifosi della squadra capitolina.

Troppe sconfitte, alcune anche umilianti, che hanno portato soltanto a demoralizzare l’intero ambiente, dai tifosi ai calciatori stessi passando per la dirigenza. Tempo di sbagliare non ce n’è più, sarebbe altro tempo buttato e quanto mai deletorio per lo stesso ambiente. Troppi punti buttati qua e là, un gioco che non porta più frutti. Eppure questo gioco e gli interpreti stessi sono sempre i medesimi: non è cambiato praticamente nulla, tranne una cessione importante alla quale però la società è abituata da tre anni a farne fronte.

E’ questa infatti la cosa inspiegabile: perchè da un giorno all’altro, non cambiando nulla, non si vince più? L’ alibi degli infortuni, uno su tutti quello di Totti, non può essere l’unica risposta a questa crisi, troppo facile così. Quello che non va più è l’intero sistema di gioco, troppo prevedibile, imparato a memoria dagli avversari, pronti a trovare contromisure per attaccarla a dovere e rendere la squadra giallorossa talmente innocua da perdere molte partite consecutive.

Il clima che si respira oggi nella Capitale è quello della rassegnazione: ma non bisogna rassegnarsi, la stagione è appena cominciata e c’è tutto il tempo che si vuole per dare una svolta a questa stagione che può dare ancora molte soddisfazioni. A parte che in qualcosa ci sia una svolta…

La carica in più che può dare un calcio definitivo a questa crisi inesorabile è la voglia di arrivare a giocare la finale di Champions nella loro Roma, festeggiare davanti al loro pubblico un trionfo così importante, e non è poco!Per ora però non si può lasciare gli spazi nelle mente ai sogni…

C’è solo una cosa da fare: lavorare e fare punti. Il resto, compreso il morale alto, viene di conseguenza…

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Per chi suona la campana?

Filed under: Grandi Campioni, Serie A, calcio, euro 2008 by: Michele Greco

Come a scuola quando ad ogni ora suona, come per la ricreazione, per un allarme, un semplice avviso. Sta per scoccare l’ora e la campana suona. Sta scoccando l’ora per Claudio Ranieri, per le sue pessime tattiche, le sue scelte e i suoi cambi, spesso incomprensibili. La classifica parla da sola: 9 punti in 7 partite di cui 5 in trasferta e 4 in casa. 9 punti come il Lecce di Beretta. Sono cifre d’altri tempi; è la prima volta che la Juve parte così male da quando esiste la “riforma dei 3 punti”. La campana suona per Ranieri infatti ci saranno 2 partite fondamentali in settimana, una con il Real Madrid in Champions martedì, in più domenica c’è il derby della mole con il Toro. Se dovesse fallire, Ranieri potrà salutare la Juve e i suoi tifosi: Ferrara, Vialli e addirittura Mancini, i probabili sostituti.

La campana suona anche per l’ad Blanc: pare che la società starebbe per sostituirlo con Marotta per la stagione prossima, dove inisieme alla ds doriano, arriverebbe il grande obiettivo per il prossimo anno del mercato bianconero: Antonio Cassano.

La campana starebbe per suonare anche per il ds Secco, infatti la famiglia Elkann sembrerebbe intenzionata a sostituirlo vista l’orrida campagna acquisti della scorsa estate.

Insomma una vera e propria rivoluzione in casa bianconera viste le recenti uscite, vista l’aria di crisi. Un capro espiatorio si deve trovare, alla fine la campana potrebbe suonare per tutti. C’è bisogno di una scossa, un cambio di rotta, lì sopra è già fuga, l’Inter sembra imbattibile, il Milan è in netta ripresa per non parlare delle sorprese Udinese, Napoli e Catania. Per qualcuno la campana suonerà…alcuni sono già in lista: ce ne sono altri? A voi lettori l’ultima parola….

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Filed under: Senza categoria by: Michele Greco


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Spendi, spandi effendi

Filed under: Grandi Campioni, Grandi sfide, Serie A, nazionale by: Michele Greco

Moratti Massimo

Soldi, soldi e ancora soldi. Tanti spesi, forse troppi. Fatto sta che l’Inter ha seri problemi finanziari, la famiglia Moratti è indebitata, e per fronteggiare questa emergenza si starebbero utilizzando, secondo il procuratore di Milano Marco Honegger, mezzi illeciti. In breve: la società saras (società di raffinazione) è quotata in borsa. Il valore dei titoli pare essere troppo eccessivo, insomma un titolo che vale 4 massimo 5 euro viene invece “gonfiato” e portato a 6 euro.

Per maggiori dettagli leggete qui

Io riporto un breve estratto dell’articolo dove si parla di vecchie procedure di indagini risalenti addirittura al 2006:

Che la quotazione di Saras, la società di raffinazione di Sarroch, non fosse stato un grande affare per il mercato, lo si era capito fin da subito, quando il giorno successivo alla quotazione, avvenuta il 18 maggio 2006, il titolo aveva perso oltre il 10 per cento del suo valore. Il consulente tecnico ha ricostruito in un documento di oltre 400 pagine i motivi di quella debacle. E ha ipotizzato che l´incasso della quotazione sia servito soprattutto a un ramo della famiglia, quello di Massimo Moratti, per far fronte ai debiti dell´Inter. Con un contestuale danno per il mercato di 770 milioni!

 

Morale della favola: Moratti e i suoi amici cercano di spingere il titolo della Saras oltre il dovuto per un semplice motivo: risanare i bilanci dell’Inter; tutto ovviamente da dimostrare.

E senza benzina e gasolina… diceva il Grande Rino Gaetano.

La questione rimane aperta, e ciò che rende interessante questa notizia è che non c’è stato un solo giornale sportivo che abbia parlato di questa indagine. Continuiamo così.

E spendi spandi spandi spendi effendi…



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