Moratti: roba da matti!

Filed under: Serie A, calcio by: Michele Greco

Era nell’aria, qualcuno se lo aspettava, altri invece no, eppure è successo: Mancio via arriva Mou Mou,”the special One” l’allenatore dal cappottino grigio che si ritiene il numero 1 al mondo. Ma perché? Ah sì per quell’undici marzo, quando disse: “a fine stagione me ne vado”. Ma poi lui smentì, Massimino pure, Oriali e il vice Mihajlovic anche, Zanetti e compagni altrettanto. Ma poi? Poi arrivò lo scudetto e, come da copione, il colpo di scena a cui Moratti spesso ci ha abituato. Non è mai successo che un allenatore venisse esonerato dopo aver vinto uno scudetto; anche questo è un record! Mancini adesso si ribella e forse qualcuno, come me, pensa che sia normale. Certo è stata una parentesi quella “manciniana” non proprio esaltante anche se il tecnico è riuscito a ricucire il tricolore sulla maglia nerazzurra. È anche vero che non è stato poi così complicato, visto l’andamento dei campionati e le note vicende (uno scudetto a tavolino, uno praticamente senza avversari e un altro vinto in extremis per grazia di San Zlatan).

Quell’undici marzo è costato caro a Mancini, l’Inter dopo quella notte incomincia un periodo nero, di crisi. Uno scudetto che sembrava vinto già a dicembre, compromesso a marzo e addirittura quasi perso a maggio. Poi arrivò Ibra e salvò tutti e, come sempre, tolse le castagne dal fuoco dando il via alla festa.
Adesso Mancini si lamenta, sbraita, minaccia tutto lo staff per via dell’abuso di “vicende false”. Il petroliere si contiene, intanto chiama Mourinho, lo pagherà e continuerà a farlo anche con l’allenatore di Jesi (ben 24 mln di euro). Ne valeva la pena? A mio avviso no; forse quell’undici marzo costerà caro più a Moratti, e alla sua Inter, che al Mancio, chissà…

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La formazione "sorpresa" di questo campionato!

Filed under: iniziative Diariocalcistico by: Michele Greco

L’idea era nell’aria già da tempo, volevamo selezionare un gruppo di giocatori che hanno sicuramente contraddistinto questo campionato. Sono tanti, purtroppo dobbiamo sceglierne solo undici e, ovviamente, non riusciremo a mettere d’accordo tutti. Il migliore dei portieri è stato a nostro avviso Frey della Fiorentina, decisivo più che mai negli incontri che contavano. In difesa avevamo un po’ di dubbi ma alla fine abbiamo scelto Panucci come miglior terzino, lui che è l’anima della Roma insieme a Totti e de Rossi, poi Chiellini e Gamberini (entrambi fondamentali nelle rispettive squadre). Il centrale viola non è stato convocato per gli europei, scelta alquanto discutibile, visto che Donadoni gli ha preferito Barzagli (che ha disputato un campionato non a grandissimi livelli). Su Chiellini penso che non ci siano dubbi, ha avuto un rendimento sempre ad alti livelli. Poi come terzino di sinistra Vargas, gioiello del Catania, oggetto dei desideri di grande squadre. A centrocampo Maggio, anche lui fuori dalla lista dei ventitré di Donadoni, Hamsik, Inler e Montolivo. In attacco le sorprese, semmai ci fossero stati dei dubbi, Del Piero e Borriello, quaranta gol in due!
Abbiamo tralasciato Giovinco, Balotelli, Pato ed altri per magari proporli la prossima stagione.

Ovviamente si accettano commenti, critiche e soluzioni alternative per magari discutere sulla formazione-sorpresa dell’anno!

ECCO LA FORMAZIONE “SORPRESA” DI QUESTO CAMPIONATO PER NOI DI DIARIOCALCISTICO:

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A VINCERE NON E’ CHE SONO SEMPRE I MIGLIORI…

Filed under: Serie A, calcio by: Giuseppe Ricciardulli

Mi rifaccio ad una frase di una canzone,”L’ Allenatore” di Gianni Morandi, per cercare di racchiudere nel migliore dei modi il mio pensiero dopo alcune assurdità lette, ascoltate e riascoltate. Perchè si sa: è molto meglio ascoltare da quale bocca sono uscite queste parole e non leggere dei trafiletti di carta stampata. Non si può dire che l’ Inter è la squadra migliore del campionato perchè se non fosse stato per due tiri di Ibrahimovic contro il Parma( tra l’altro non irresistibili) oggi staremmo a rivedere Materazzi che piange con qualche nuova frase; non si può dire che Ibrahimovic è un grande cannoniere quando il 90% delle reti le ha realizzati su rigore; non si può dire che Mancini è un grande allenatore perchè un grande allenatore non gioca ogni partita con la difesa a 6 (maicon, burdisso, materazzi, maxwell e poi avanzati zanetti e chivu) con un altro mediano( cambiasso o vieira); non si può dire che gli uomini di Mancini esprimono un bel gioco perchè se analizziamo, i gol vengono tutti da calci piazzati o da rigori (giusti o inventati che siano). Tutto lasciato al caso…o meglio al caso sicuro: come quelle brave persone che nel Centenario hanno fatto in tutti i modi per far vincere lo Scudetto all’ Inter. Non vorrei essere troppo cattivo ma il bel gioco è quello espresso dalla Roma quest’ anno, dal Milan in tutti questi anni, dalla Juve negli anni precedenti, dalla Fiorentina con un eccellente Prandelli. Il verdetto del campionato dovrebbe essere letto in altro modo: la Roma ha perso lo Scudetto, non l’ Inter che l’ha vinto. La vera forza dei campioni nerazzurri s’è notata in Champions: non hanno saputo finire una partita in 11 uomini (segno di mancanza di convinzione e carattere nel confrontarsi con squadre, sulla carta, di pari livello), non hanno saputo infilare un solo gol con il cannoniere Ibrahimovic in attacco e l’altro bomber Cruz. Questa è la vera lettura della stagione calcistica italiana, non quella che vogliono mettere in mostra i giornali italiani regalando un sorriso a Moratti dopo tantissimi anni di sberle e delusioni. Mi dispiace, ma anche quest’ anno a vincere non sono stati i migliori…
Comunque l’unico complimento che posso fare a Mancini è che, nonostante tutto, ha fatto sorridere qualcuno vincendo quest’anno e che ha fatto trovare il coraggio a qualche tifoso/opinionista televisivo nerazzurro di presentarsi in tv nelle tramissioni calcistiche (vedi Ferri, Berti, Zenga prima che allenasse,etc), per il resto non mi resta che fare un augurio affinchè il prossimo anno si assisti ad un campionato più interessante non nella parte destra della classifica, ma ai vertici…

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IL REDUCE DEL ‘99…MAI DOMO!

Filed under: Grandi Campioni, Serie A, calcio, calciomercato by: Giuseppe Ricciardulli

Tutti lo davano per sicuro partente, soprattutto dopo l’ acquisto di Flamini dall’ Arsenal, sponda Bayern Monaco a far compagnia al proprio compagno di Nazionale Luca Toni. Ma di chi stiamo parlando? Andry Shevchenko? No, lui il problema del figlio l’ha risolto: anzi medita di tornare in Italia, forse ha trovato una scuola inglese anche a Milano. Quando si tratta di denaro, lucro e milioni di euro, il volto che compare ai tifosi dell’intero mondo del calcio non vuole avere i tratti somatici di Rino Gattuso! Su di lui in questi ultimi mesi ne hanno dette di tutti colori, ma un gladiatore al termine di una guerra non lascia i propri compagni in preda al panico scegliendo un’ altra armata, non volta la faccia, non inventa scuse per sviare una situazione che non è proprio la più geniale per un calciatore che ha vinto tutto quello che c’era da vincere. La cosa che un uomo fa è quella di incontrare i propri dirigenti, farne il punto e parlare,non di milioni di euro, ma di motivazioni, valori, cuore e gambe che nei mesi a seguire devono girare al massimo, voglia di sentirsi ancora all’altezza di una grande squadra pronta a ripartire all’ assalto della stagione che verrà. A chi gli chiede “Questione di soldi?” lui risponde ” ne prendo anche troppi”: i soldi non fanno vivere emozioni come quelle di vincere la Champions League e lo Scudetto, il Mondiale e via via gli altri trofei. Serie di sguardi: uno ai tifosi, uno allo staff, uno ai propri compagni diventati ormai vitali e si decide con un sorriso che riempie i cuori di soddisfazione. Il gladiatore fermo sul gradino strenuamente cerca di alzare la china e risponde: io ci sono! con voi per sempre…Amici come prima!
Che uomo, gesti che fanno bene al calcio e che danno uno bello schiaffo morale a tutti quelli che fanno dei soldi le proprie virtù! Applausi per Rino!

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